L’ULTIMO ESORCISTA LA MIA BATTAGLIA CONTRO SATANA di Padre Amorth con Paolo Rodari

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Recensione di Maria Luisa Donatiello

Tutto è compiuto. La storia è già stata scritta e già sappiamo come è iniziata e come va a finire. Bisogna piuttosto capire all’interno delle storia qual è il ruolo di ciascun uomo dotato, dall’immenso amore di Dio, di libero arbitrio, della libertà di scegliere se seguire Cristo, che ha già trionfato sul mondo e che trionferà ancora definitivamente, oppure stare dalla parte dell’antagonista il quale sa di aver perso in partenza, ma che comunque non si rassegnerà a muovere guerra ai figli di Dio fino alla fine dei tempi.

La posta in gioco è la salvezza personale.

“L’ultimo esorcista” è un libro informativo e catechetico, edito da Piemme nel 2012 sotto il pontificato di Papa Benedetto XVI e scritto da Padre Amorth in collaborazione con il giornalista Paolo Rodari connubio che porterà nel 2013 alla pubblicazione di un altro volume “Il segno dell’esorcista. Le mie ultime battaglie contro Satana”.

Il titolo merita un approfondimento. Ultimo esorcista non perché non ve ne siano altri al mondo grazie a Dio, ma perché, come spiega lo stesso Padre Amorth, sono in pochi a combattere questa battaglia quotidiana. Di esorcisti non ne vengono nominati di  frequente poiché, denuncia il sacerdote, anche nella Chiesa cattolica non manca il negazionismo sull’esistenza del Demonio e il problema è spesso sottovalutato.

Siamo al cospetto di un libro politematico, dalle svariate sfaccettature, sebbene la tematica di fondo sia sempre quella dichiarata dall’autore nel sottotitolo “La mia battaglia contro Satana”. Non soltanto Padre Amorth ci riporta casi di possessione diabolica e di esorcismi, attività alla quale si è dedicato per tutta la vita, ma tratta anche argomenti di storia della Chiesa e fatti di cronaca come il caso Orlandi, il caso di Erika e Omar, l’omicidio della suora di Chiavenna e ancora il caso di Gloria Polo e della sua esperienza mistica, la pericolosa figura di Sai Baba e la realtà delle sette sataniche.

L’interpretazione delle vicende storiche da parte di Padre Amorth è sempre in chiave cristologica e la verità dei fatti è da ricercarsi nella dicotomia tra bene e male, nell’azione di Satana sull’uomo e nel mondo contrapposta all’azione salvifica di Cristo.

Vengono citati molti papi che contro Satana svolgono un ruolo primario, essi sono i primi ad essere attaccati e a dover combattere la loro personale battaglia su questa terra.

Nel primo capitolo “Ti nomino esorcista” il sacerdote racconta la propria storia, i propri trascorsi politici con la Democrazia Cristiana e poi l’abbandono della politica per seguire la vocazione al sacerdozio.


Lasciai la politica e cercai il mio posto tra i fedelissimi di Dio.


Divenni paolino. Venni ordinato prete nel 1954.

Narra della nomina ad esorcista nel 1986 conferitagli dal cardinale Ugo Poletti allora arcivescovo vicario di Roma. Dopo la nomina ad esorcista Padre Amorth racconta di aver chiesto e ottenuto dalla Madonna una speciale protezione con il suo manto affinché potesse svolgere il servizio affidatogli.

Dico che i libri di Padre Amorth sono sempre catechetici poiché egli non si limita a narrare delle vicende e a illustrare delle realtà, ma le sue parole sono sempre illuminanti, aprono le orecchie ai sordi e gli occhi ai ciechi indicando la direzione da seguire insieme alle strade da non percorrere.


Occorre confessarsi spesso. La confessione riporta l’uomo alla luce. Una confessione è più potente di un esorcismo.

La sua catechesi riguarda le insidie del mondo e la vittoria di Cristo su questo mondo. Mette in guardia da Satana, dal nemico numero uno dell’uomo, lo smaschera descrivendo le sue modalità di azione infondendo, però poi sempre, grande forza e speranza. Il libro si conclude infatti con una risposta di Padre Amorth ad una domanda postagli dall’intervistatore:


Ha paura di Satana?

Non sono io che ho paura di lui, è lui che ha paura di me e di tutti coloro che vivono in Gesù Cristo.

Consiglio vivamente la lettura di questo libro che definirei necessario come il pane!

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