PENSIERI DEL LAMBRUSCO CONTRO L’INVASIONE di Camillo Langone

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Recensione di Maria Luisa Donatiello

Al tempo della scuola ho appreso che ogni vocabolo terminante in -ismo contiene in sé un’accezione negativa in quanto estremismo. Camillo Langone non risparmia niente e nessuno nel bene e nel male. Nel suo mirino sono capitati personaggi pubblici, politici, attori, sportivi, santi, papi e i temi trattati sono tutti designati da vocabolismi frutti di una società alla deriva: animalismo, immigrazionismo, genderismo, ambientalismo, esibizionismo, europeismo, evoluzionismo, estinzionismo solo per citarne alcuni. L’autore scrive di sé:

dire verità sgradite in modo piacevole, magari un giorno ci sarei riuscito anche’io.

Nessuna diplomazia nel linguaggio diretto e sarcastico. Tra fatti di cronaca e citazioni bibliche Langone denuncia il peccato e pure il peccatore. Impavido intellettuale si concede, in un forbito linguaggio, anche momenti di scurrili licenze poetiche e ironie che a tratti fanno anche sorridere.

Il supermercato di sfiducia (quello mi toccava, non ce n’erano altri vicino casa) vendeva tre mieli e tutti e tre bio. Siccome bio-bio non era un richiamo per pulcini ma per polli girai negozi e negozietti fino a quando, in una piccola erboristeria, trovai del miele senza aggettivi.

Non se ne possono non apprezzare le intenzioni, i pensieri e i valori profondi, buoni, cristiani! Circa l’estinzionismo, la distruzione della famiglia e contro la pratica dell’utero in affitto scrive:

L’Italia era un posto dove si applaudiva al divorzio breve, spiccio come un’esecuzione, dove chi aveva 20-30.000 euri da spendere si procurava bambini in Congo, dove un politico sodomita affittava di una donna non la vagina per prendersi un disperato piacere bensì l’utero per darle un infinito dolore. Avrei voluto che qualcuno mi accarezzasse la testa, perché avevo solo voglia di piangere.

Maschi e femmine Dio ci creò e la differenza della natura uomo donna e dei ruoli padre madre, diversi e complementari, va tutelata e preservata fortemente per il bene comune.

Langone tira le orecchie soprattutto alla politica incapace spesso di tutelare la vita, la famiglia naturale, i diritti dei bambini e dei più deboli e che con scelte errate ci espone alla miriade di invasioni (per citare il sottotitolo del libro), tanto intime quanto devastanti, dell’odierna società relativista e idolatra.

Auspicai la beatificazione di Amintore Fanfani, ultimo presidente del Consiglio capace di testimoniare la propria fede cattolica.

 Pensieri del lambrusco, titolo del volume edito nel 2016 da Marsilio Editori, inneggia all’unico vino autoctono italiano e al buon Dio che lo creò.

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